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Selva di Fasano

La località si trova sulle pre-Murgia, una zona di alta collina che prelude all’altopiano pugliese: il nome di Selva deriva proprio dall’aspetto ancora naturale di questi luoghi. Dalla sua altitudine la Selva si affaccia sul territorio dei trulli, le tipiche abitazioni pugliesi, ma anche l’abitato della frazione presenta numerose di queste costruzioni, unite a eleganti ville. Vigne, geometrie di muretti a secco e i coni fiabeschi dei trulli, caratterizzano il paesaggio della Selva ed delle altre due frazioni collinari Laureto e Canale di Pirro. La quota naturale della Selva di Fasano è di oltre 400 metri di altezza sul livello del mare, altitudine massima della provincia di Brindisi. Di particolare rilievo architettonico è la chiesa a forma di grande trullo su Viale Toledo e, sullo stesso Viale, la Casina Municipale, sede di mostre, eventi culturali e incontri per la consegna di premi letterari, soprattutto durante l’estate; tra queste vi è la mostra dell’artigianato fasanese, che si svolge, da poco meno di sessant’anni (tranne che un breve periodo di interruzione), durante il mese di agosto e della durata di poco meno di un mese. In via Della Salita della Selva di Fasano esiste il Parco Botanico San Donato (Santo Patrono che viene festeggiato il 6 agosto presso la chiesa rupestre), posto a monte della omonima gravina, presso il quale si giunge seguendo le indicazioni del SIT – Sistema Informatico Territoriale; si tratta di un’area verde nella quale vi sono tutte le essenze tipiche della macchia mediterranea.

Di alessandro||0 comment

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